mercoledì 16 novembre 2016

Come ritrovare la gioia nei momenti...un po' depressi 2


Come ritrovare la gioia nei momenti...un po' depressi 2

Ecco qui altre strategie per ritrovare dei raggi di gioia quando ci sentiamo giù.

La lista dei successi: i momenti malinconici sono di solito accompagnati da un abbassamento dell'autostima. E allora, quale mezzo migliore per tirarvi su che scrivere una lista dei vostri punti forti o dei vostri successi? Come diceva il buon vecchio Massimo Troisi: "Tre cose buone ho fatto nella vita: e io ricomincio da tre". Non si riparte mai da zero e qualcosa di buono lo abbiamo fatto sempre. Ricordare i nostri successi ci serve anche per motivarci e trovare soluzioni per il futuro. Provare per credere. 


Arte: il bello aiuta sempre. Dovremmo ricordarci che l'arte, di ogni genere, ha come primo obiettivo quello di migliorarci e di renderci più felici. Quindi, bando alle disquisizioni e alla preoccupazione di "non essere abbastanza colti per capire": l'arte deve, innanzitutto, farci piacere, suscitare emozioni e portarci in  un mondo migliore. Provate a sfogliare un libro di pittura, specie di arte più tradizionale e più facile da apprezzare (Rinascimento, Barocco, Neoclassicismo, Impressionismo ecc.; ho qualche dubbio che l'arte delle avanguardie e contemporanea possa davvero rasserenare! Tuttavia, se la conoscete un po', e avete delle linee guida per apprezzarla, potrebbe avere degli effetti inattesi): ammirate le illustrazioni colorate e variopinte e godetevi lo spettacolo. 


 Cultura: lo stesso vale per la cultura in genere che può (e dovrebbe) essere una grande fonte di piacere. Ovviamente, tutto dipende dai vostri gusti: quindi, non fatevi "paranoie culturali", immaginando di dovere fare una figura che nessuno vi richiede e di dovervi "stomacare" con qualcosa per cui non provate alcuna attrazione: partite da quel che vi piace. Per esempio: via piacciono i romanzi storici? E partite da quelli. Vi distende fare la collezione di francobolli? E rilassatevi con i francobolli. Vi piacciono i fumetti? (Spesso di notevole spessore) E datevi ai fumetti. Il tempo per avvicinarvi a qualcosa di più insolito, almeno per voi, non mancherà: anzi, partendo dalle vostre preferenze, poi finirete per allargare il tiro quasi inconsapevolmente. Ma, innanzitutto, per tirarvi su e provare piacere partite da quello che preferite. Il mondo vi sembrerà migliore dopo aver assorbito qualcosa di bello e interessante. 


Poesia: dato che ci sono, spezzo una lancia per la poesia. Parecchi ne sono intimiditi e la frequentano solo sui banchi di scuola: poi si scopre che decine di persone nascondono i classici versi liberi nel cassetto. Anche qui, il primo approccio alla poesia deve essere libero, senza tante griglie mentali. Provate un autore che vi attira, una poesia per volta. Leggetela, magari (come faccio io) copiatela su un cartoncino e infilatela in un libro, giusto per ritrovarla quando meno ve lo aspettate, come una pietra miliare che vi suggerisce sensazioni positive al momento opportuno; leggetela, "masticatela", rimuginatela. Le poesie sono come il buon vino: vano centellinate e lette adagio e adagio. Lasciatevi guidare dal vostro istinto nella scelta e dalle emozioni che provate quando leggete. Soffermatevi su quello che vi attira o colpisce. Alcuni versi rimarranno indelebili nella vostra memoria. E, ancora una volta, propagheranno nel vostro intimo una grande sensazione di bellezza e verità. (continua) 




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